Continuità e innovazione: verso il futuro
Il Congresso nazionale, massimo organismo di decisione e di partecipazione previsto ogni tre anni dallo Statuto per eleggere le cariche più importanti dell’Associazione, convocato dalla presidente uscente Raffaella Ponte al termine del triennio 2021-24, si è tenuto in una location insolita proposta dalla sezione di Livorno, la Casa per Ferie San Giuseppe di Quercianella. La pittoresca località balneare della costa tirrenica a pochi chilometri da Livorno ha ospitato, quindi, il 5 ottobre i delegati eletti dalle sezioni, i dirigenti in scadenza e semplici soci provenienti anche da fuori Toscana: numeroso il gruppo giunto dalla Romagna. Presenti delegati dal Piemonte, dal Lazio, dalla Liguria, dalla Sardegna.
Al tavolo della presidenza del Congresso sono stati chiamati i due vicepresidenti nazionali Mariella Bortoletto e Filippo Raffi, quest’ultimo col ruolo di presidente dell’assemblea, il segretario nazionale Andrea Spicciarelli e Paola Fioretti cui è stato affidato il compito di redigere il verbale (dal quale si traggono gran parte delle notizie qui pubblicate). Il richiamo della presidenza al rispetto dei tempi stabiliti del Regolamento congressuale per dare spazio a tutti di intervenire sul tema delle candidature ha funzionato, se tutto si è svolto nei termini previsti ed in un clima di serenità e fratellanza.
Un adempimento preliminare d’obbligo per assicurare la regolarità delle votazioni finali è stata la nomina della cosiddetta Commissione verifica poteri con funzione di commissione elettorale, risultata composta da Antonella Ciabatti, Giulia Manzini e Massimo Nebiolo. Si tratta di un organismo che ha il compito di verificare la correttezza delle deleghe e di presidiare la delicata fase delle votazioni e dello scrutinio fino alla proclamazione degli eletti.
La presidente Raffaella Ponte ha aperto gli interventi con la lettura di un messaggio augurale di Annita Garibaldi Jallet, presidente onoraria dell’ANVRG, e l’illustrazione della relazione morale preceduta dai ringraziamenti al presidente di Livorno, avv. Sergio Gristina, al quale va il merito di aver individuato e organizzato al meglio la sede dei lavori. Ringraziamenti sono stati rivolti a tutta la “squadra” che ha reso possibile l’attuazione degli obiettivi programmati, al gruppo di giovani dell’Ufficio Storico Andrea Spicciarelli, Matteo Stefanori e Simone Zappaterreno che si sono messi in campo per lavorare in sinergia con la presidenza sui temi della comunicazione interna ed esterna, sui progetti ed i finanziamenti, al collegio dei revisori dei conti, sempre molto collaborativo, a Sergio Goretti per aver mantenuto alto il livello della nostra rivista Camicia Rossa. Di seguito riportiamo il testo della relazione morale nella quale, lamentando anche critiche non sempre costruttive, la presidente ha passato in rassegna i numerosi risultati conseguiti nei due anni di presidenza dell’ANVRG, i progetti realizzati e in corso per la valorizzazione del patrimonio, le prospettive per il futuro già emerse nella Conferenza organizzativa programmatica di Ravenna del 18 novembre 2023. La relazione di Raffaella Ponte si conclude con l’affermazione della necessità di dover puntare su idee e persone nuove e con la conseguente indisponibilità a ricandidarsi alla presidenza dettata anche da “motivi strettamente personali”. Un caloroso, prolungato applauso ha sancito l’apprezzamento dei delegati sull’operato della presidenza nazionale.
Il vicepresidente Filippo Raffi ha sottolineato nel suo intervento lo spirito di collegialità che ha caratterizzato l’azione degli organismi dirigenti. Dietro sua proposta è stata approvata la relazione morale con la sola astensione di Gianni Dalla Casa, presidente della sezione di Ravenna, relativamente alla seconda parte del documento.
Dopo il saluto di Sergio Gristina quale presidente della sezione ospitante e organizzatrice del Congresso, è intervenuta la segretaria amministrativa Rossella Fioretti per dare lettura della sua relazione e fornire spiegazioni sulla situazione contabile e di bilancio insieme al commercialista dott. Pier Luigi Giordano, presente all’assemblea. La bontà dello stato dei conti e la solidità del patrimonio sono emersi anche dalla relazione dei sindaci revisori illustrata da Antonella Ciabatti con la constatazione di una gestione amministrativa oculata e prudente, in linea con gli scopi sociali, di mantenimento nel futuro del nostro sodalizio. Entrambe le relazioni sono state approvate all’unanimità.
Andrea Spicciarelli ha relazionato sia come segretario nazionale sia quale direttore dell’Ufficio Storico e Museo enumerando le principali attività svolte, come la schedatura del patrimonio della sezione di Firenze, la gestione dei rapporti concessori o di comodato per le sedi di Firenze (Torre della Castagna), Asti (Museo della Divisione Garibaldi), Roma (Porta S. Pancrazio) e Riofreddo (Museo delle culture Villa Garibaldi). Il focus sul tesseramento ha inteso sottolineare un incremento del numero di soci con l’ottimo risultato di Ravenna che ha toccato quota 108 e con la ricostituzione della sezione di Forlì, oltre alla necessità di un efficientamento del sistema anche per rendere le periodiche dichiarazioni al Ministero della Difesa ai fini dei contributi annuali.
L’assemblea è stata anche occasione per presentare, in anteprima, la nuova tessera associativa 2025, opera di un attento lavoro di grafica curato da Pietro Compagni e Simone Zappaterreno.
Sull’Ufficio Storico il direttore Spicciarelli ha ricordato la produzione della mostra itinerante “Ebrei in camicia rossa”, le iniziative dell’80° della Divisione “Garibaldi” ed elencato quelle in programma per il prossimo anno, quando ricorrerà l’80° della fine della guerra e del rientro in patria dei militari italiani reduci della “Garibaldi” nonché dell’ammissione dei reduci garibaldini nell’Associazione.
Il direttore di Camicia Rossa ha presentato la sua relazione per rendicontare sull’attività editoriale e di comunicazione, di cui si è occupato dal 1988 in avanti, nel momento in cui emerge la necessità di passare le consegne ad una redazione composita e rafforzata che porti avanti, con regolare periodicità, quanto stabilito dall’art. 2 dello statuto avvalendosi sempre più delle nuove tecnologie. Ha elencato i componenti della nuova redazione e li ha pubblicamente ringraziati per la loro opera a vantaggio dell’Associazione.
Raffi dopo aver chiuso la parte congressuale relativa alle relazioni ha aperto la fase “elettorale” spiegando le modalità delle votazioni previa presentazione delle candidature ai diversi ruoli ma con particolare interesse a quelle per la carica di presidente nazionale. Dall’interpello dell’assemblea sono emerse le candidature a presidente di Valerio Benelli e di Gianfranco Paris, ai quali è stato richiesto di presentarsi e comunicare brevemente il proprio programma.
Benelli, presidente della sezione di Rimini e consigliere nazionale uscente, ha dichiarato di voler mantenere l’Associazione nel solco dell’eredità dei valori risorgimentali e resistenziali, avvicinare il mondo dei giovani per dare nuovi sbocchi al futuro associativo, rafforzare e diffondere la presenza sul territorio, interagire maggiormente con l’associazionismo che, anziché in concorrenza, sia in linea con le nostre finalità.
Gianfranco Paris, presidente della sezione di Rieti e della Federazione Centro Italia, apprezzate le presidenze al femminile dopo il Congresso di Bologna, ha auspicato per il futuro una maggiore proiezione verso l’esterno, un rafforzamento di proselitismo, con manifestazioni ed eventi che tengano alto il profilo storico-culturale, aprendo in particolare canali speciali con le scuole su temi, come quello della Costituzione italiana e di quella della Repubblica romana del 1849 o studiando i padri costituenti di quest’ultima. Un altro auspicio riguarda le relazioni e collaborazioni con la Repubblica di San Marino. Non sono mancate infine le idee per diffondere la conoscenza della Divisione “Garibaldi” e per fare nuovi soci e sezioni.
La sessione antimeridiana del Congresso viene chiusa per dar modo ai presenti di consumare un gustoso pranzo nel refettorio della “Casa per Ferie” per poi riprendere i lavori e concluderli in serata.
Gianni Dalla Casa è stato il primo a prendere la parola dopo la pausa. Ha ricordato la prima Conferenza programmatica organizzativa fortemente voluta dalle sezioni romagnole da anni lamentando il fatto che alcuni punti, quali quelli del tesseramento e dell’organizzazione, non abbiano trovato completa attuazione e chiede di conoscere il numero dei soci e delle sezioni in regola con le quote associative. I dati richiesti sono stati forniti seduta stante. Dalla Casa ha rilanciato la proposta di creare una figura di collegamento fra gli organi nazionali e le sezioni locali ed ha annunciato che il prossimo anno ricorrerà il 40° anniversario della Sezione che con oltre 100 soci è la prima per consistenza numerica: un esempio dunque da seguire.
Ernesto Ferrini, presidente della sezione di Arezzo nonché consigliere nazionale, ricorda come tutto il mondo associazionistico sia in sofferenza per il proselitismo, la mancanza di sedi, la ristrettezza dei contributi; tra i numerosi sodalizi di cui è socio il nostro è tra quelli che sta meglio. Ha aggiornato sullo stato del progetto di manutenzione, finanziato dal Ministero della Difesa attraverso l’ANVRG, delle sepolture di personaggi del Risorgimento del cimitero nel Laterino a Siena ed ha lanciato la proposta di un “cammino di Garibaldi in Toscana” che valorizzi il percorso del “salvamento” del 1849 nonché l’idea di un evento musicale da denominarsi “Garibaldi rock” per concludere con la proposta di un dibattito su cosa voglia dire essere garibaldini oggi.
Eugenio Fusignani, consigliere nazionale e vicesindaco di Ravenna, aveva commissionato alla scrittrice Valeria Magrini un monologo su Anita Garibaldi che in copia a stampa col titolo “L’attesa” è stato distribuito ai presenti. Ha ricordato come la democrazia sia il DNA dell’ANVRG e puntualizza con orgoglio che Ravenna è la capitale della Trafila e sede di un prestigioso Museo del Risorgimento. Ha suggerito di riunire la Trafila romagnola e il Salvamento toscano in un unico evento ed invitato il prossimo presidente nazionale a perseguire l’obiettivo di implementare sempre più la memoria storica.
Roberto Ibba, delegato della sezione di Cagliari, ha portato i saluti della presidente Emanuela Locci e ha fatto un bilancio della realtà isolana che ha visto la creazione di una solida rete di collaborazioni con enti e associazioni e col mondo universitario che ha favorito più progetti, come “Garibaldi a tavola” che ha coinvolto scuole di diverse regioni per far conoscere i valori del Risorgimento. Ha apprezzato quanto è emerso nel dibattito congressuale in termini di volontà di innovazione e di riorganizzazione, di attenzione al patrimonio e alla rivista associativa.
Matteo Stefanori, delegato della sezione di Riofreddo nonché vicedirettore dell’Ufficio Storico, ha dato lettura della relazione di Annita Garibaldi nella sua qualità di presidente di Riofreddo e ricordato che quest’anno, ricorrendo il centenario della morte di Ricciotti Garibaldi, sono state intraprese iniziative sia a Roma che a Riofreddo per ricordarlo riportando al centro dell’attenzione pubblica il Museo garibaldino riofreddano.
Alberto Ridolfi della sezione di Forlì, da poco ricostituita e dotata di ben 26 soci (dai 14 iniziali), ha sottolineato l’intenzione di entrare nelle scuole con attività rivolte alla diffusione dei valori risorgimentali nonché di far restaurare e meglio conservare le memorie lapidee garibaldine presenti nella zona.
Terminati gli interventi, Raffi ha dichiarato chiuso il dibattito e illustrato nel dettaglio le modalità di svolgimento delle operazioni di voto gestite dalla Commissione verifica poteri. Alle 19.20 il verbale della commissione, debitamente firmato dai suoi componenti, veniva consegnato alla presidenza del Congresso che dava lettura degli attesi risultati del voto per il presidente e le altre cariche elettive. Tra parentesi i voti riportati dagli eletti.
Presidente nazionale: Valerio Benelli (269).
Vicepresidenti nazionali: Mariella Bortoletto (458) e Filippo Raffi (458).
Consiglieri nazionali: Ernesto Ferrini (419), Sergio Gristina (388), Enzo Baldini (387), Raffaella Ponte (354), Emanuela Locci (304), Daniele Villa (286).
Revisori dei conti: Giorgio Fantoni (394), Roberto Ibba (344), Gian Domenico Veggi (279).
Probiviri: Sergio Goretti (411), Sebastiano Chiarenza (384), Massimo Nebiolo (302).
Un caloroso applauso, tributato al nuovo presidente nazionale e agli altri eletti, ha concluso i lavori del XXVII Congresso nazionale dell’ANVRG.
Dopo cena si è riunito il nuovo Consiglio nazionale nella composizione scaturita dalle elezioni congressuali per procedere, tra le altre cose, alle nomine previste dall’art. 24 dello Statuto per il triennio.
Il Congresso ha avuto risalto sui mezzi di comunicazione locali: ne ha scritto il quotidiano Il Tirreno pubblicando una mezza pagina tra testo e foto ed un bel servizio con interviste è stato mandato in onda da Granducato TV.
Sergio Goretti

