D’intesa con il CENTRO PER L’ETÀ LIBERA INSIEME PER BROZZI – GRUPPO 334, presso la Biblioteca gestita dai volontari alla periferia nord-ovest di Firenze, la Sezione A.N.V.R.G. ha curato, lo scorso 30 ottobre, lo svolgimento della brillante conferenza tenuta da Marco Piermartini nella duplice veste di associato nostro e degli AMICI MUSEO STIBBERT; parecchio gradito è risultato pure l’intervento del Presidente di questo sodalizio Alessandro Del Taglia.
Muovendo dall’analisi del suggestivo ritratto fotografico in divisa da Guida garibaldina, indossata nella Campagna di Tirolo 1866 (Terza Guerra di Indipendenza), il relatore ha ben delineato i caratteri della eclettica personalità scaturita dall’unione fra un ricchissimo ex militare inglese e una signora toscana assai più giovane; aneddoti poco noti, curiosità e circostanze esotiche, hanno contribuito a mantenere vivo l’interesse del folto pubblico.
Frederick Stibbert (1838-1906) per l’anagrafe rimase sempre un suddito di Sua Maestà britannica; tuttavia, forse influenzato anche dai sentimenti patriottici professati dalla madre, si sentiva fiorentino e italiano. Certamente garibaldino come peraltro è attestato dalla affiliazione durata tutta la vita nella Loggia di rito scozzese “Concordia”: proprio una tra le più strettamente legate all’Eroe considerando il panorama massonico offerto, a quel tempo, dalla città.
Viaggiatore instancabile, fervido appassionato del progresso tecnologico e infrastrutturale, il 17 novembre 1869 partecipò alla cerimonia d’inaugurazione del Canale di Suez. Successivamente un gruppo numeroso, accompagnato dallo stesso Piermartini, ha potuto visitare la casa museo dove si conservano le sue famose collezioni di pezzi unici provenienti dall’Egitto e da molte altre parti del Mondo.
Renato Sassaroli
