Quarto dei Mille (Genova), 5 maggio 2017 – Il momento centrale della cerimonia ufficiale nel piazzale dei Mille con l’intervento della presidente ANVRG

CELEBRATO L’ANNIVERSARIO DELLA PARTENZA DEI MILLE Anna Maria Lazzarino Del Grosso

In una splendida giornata di sole anche quest’anno, la mattina del 5 maggio, la celebrazione a Quarto dell’anniversario della partenza dei Mille, organizzata dal Comune di Genova, ha goduto della presenza della nostra Presidente Nazionale, invitata a pronunciare un indirizzo di saluto, a nome dell’ANVRG.

Nel suo applauditissimo discorso Annita Garibaldi ha evocato la ricorrenza, in questo anno 2017, del centocinquantenario della campagna dell’Agro romano, “ultimo tentativo di Garibaldi e delle sue camicie rosse di entrare a Roma con forze volontarie italiane” per dare definitivo compimento alla nascita della nuova nazione, che nella spedizione dei Mille aveva avuto il suo mitico quanto reale momento fondativo. Ma ha anche ricordato come non minore celebrazione meriti il concomitante (e, anzi, di due mesi precedente) centocinquantesimo anniversario della partecipazione di Garibaldi, nel settembre 1867, al Congresso internazionale della pace di Ginevra, di cui fu Presidente onorario, in piena coerenza con quegli ideali e quel progetto di federazione e di pace europea, nel segno della libertà, della prosperità collettiva e della democrazia che egli già al termine dell’impresa del 1860 aveva esposto ed auspicato concretamente perseguibili dal nascente Stato italiano, in un rapporto di pacifica cooperazione con le altre nazioni libere del continente, a cominciare da Francia e Inghilterra. Pertanto, ha concluso Annita, è proprio questa ricerca di libertà, per l’Italia e per la vicina nazione francese, libertà necessaria alla nascita di un’Europa nuova e solidale, a spiegare e a rendere non contraddittorie con il pacifismo già dichiarato nel celebre “Memorandum” alle potenze europee dell’ottobre 1860 e ribadito solennemente a Ginevra, sia l’iniziativa poco dopo dolorosamente conclusasi a Mentana, sia l’ultima campagna di volontari guidata dall’Eroe dei due Mondi in soccorso della Francia repubblicana, nel 1870-71, come pure le successive imprese delle legioni garibaldine combattenti in Grecia, in Francia e in Spagna.

Un forte richiamo all’europeismo di Garibaldi ha connotato anche la brillante orazione ufficiale dell’Assessore alle Scuole e alle Politiche giovanili, prof. Pino Boero.

Da segnalare, oltre ai saluti del rappresentante del Municipio IX Levante, Nerio Farinelli e del Presidente della Federazione Provinciale dell’ANCR, Armando Sicilia, gli interventi di un gruppo di studenti della III G del Liceo Scientifico “King”, che nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro svolto presso il Museo del Risorgimento di Genova, incentrato sulla figura dello scultore Eugenio Baroni, hanno illustrato al pubblico la storia del monumento e della sua inaugurazione; infine, la lettura, molto partecipe, di brani in prosa e di poesie dedicati ai Mille da parte di alunni della Scuola secondaria di I grado “Bernardo Strozzi”, di Genova-Quarto.

La cerimonia, cui ha partecipato con la sua bandiera, la Sezione ANVRG di Genova-Chiavari, rappresentata dalla sua Presidente e da diversi soci, nonché il Comune di Ne, con il suo gonfalone, si è conclusa, come sempre, con l’apposizione di una corona alla lapide commemorativa di Villa Garibaldi.