Al tavolo dei relatori nella sala “Firenze Capitale” in Palazzo Vecchio, da sinistra: Paola Fioretti, Sergio Casprini, il gen. Giuseppe Poccia, Alessandra Campagnano, Andrea Spicciarelli e Maria Federica Giuliani

IL PORTALE STORICO SUL “QUADRATO DEI GARIBALDINI”

Presentato a Firenze in Palazzo Vecchio

Lo scorso 13 ottobre, ad un anno dalla conclusione del progetto di Recupero e Valorizzazione del Quadrato dei Garibaldini e Monumento “Ai Garibaldini caduti in Balcania” del Cimitero comunale di Trespiano a Firenze, promosso nel 2019 dalla Sezione ANVRG del capoluogo toscano grazie al contributo annuale del Ministero della Difesa, si è svolta presso la sala “Firenze Capitale” di Palazzo Vecchio la presentazione dei risultati del progetto medesimo. L’iniziativa, promossa dalla Sezione ANVRG di Firenze e dal Comitato Fiorentino per il Risorgimento, è stata una dovuta restituzione alla cittadinanza di un lavoro (pratico e teorico) inerente beni comuni quali il Monumento collettivo in onore dei garibaldini caduti durante la lotta resistenziale in Montenegro del 1943-45, ed il cosiddetto Quadrato “A” (oggi meglio noto come Quadrato dei Garibaldini) dove furono tumulati dal 1932 in avanti 116 reduci in camicia rossa delle campagne risorgimentali, a partire dalla Terza guerra d’Indipendenza, e di quelle tardo-ottocentesche e primo-novecentesche, come ad esempio la spedizione di Grecia del 1897 o quella di Francia del 1914-15.

A riprova dell’importanza dell’evento, l’incontro è stato inaugurato dai saluti di Luca Milani, Presidente del Consiglio Comunale cittadino, e di Maria Federica Giuliani, Assessora alla Cultura della Memoria e della Legalità del Comune di Firenze. Molto apprezzato è stato quindi il saluto portato dal Generale di Brigata Giuseppe Poccia, Vice-comandante dell’Istituto Geografico Militare (IGM) di Firenze – intervenuto in luogo del Comandante dell’IGM, Generale di Divisione Pietro Tornabene – il quale ha sottolineato l’importanza dell’educazione e del ricordo di importanti episodi della storia italiana contemporanea, dalla Resistenza fino alla strage di Nassiriya del 2003.

Si è quindi entrati nel vivo della serata, moderata con molta ponderazione da Alessandra Campagnano del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, con gli interventi iniziali della Presidente della Sezione ANVRG di Firenze Paola Fioretti e del Presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento Sergio Casprini. Ha quindi preso la parola l’arch. Giulia Casimirri, responsabile del restauro del Monumento “Ai Garibaldini caduti in Balcania” (e già responsabile, qualche anno fa, del restauro della Cappella dei Partigiani del Cimitero di Rifredi, realizzato su impulso della Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza) che ha illustrato lo svolgimento dei lavori di consolidamento e manutenzione della Stele stessa e del pennone portabandiera che sorge al centro del settore. Infine Andrea Spicciarelli, direttore dell’Ufficio Storico dell’ANVRG, ha svolto una relazione dal titolo Il Quadrato dei Garibaldini di Trespiano: memoria collettiva di un impegno secolare, durante la quale è stato presentato il portale storico dedicato al Quadrato ed al Monumento del 1946, curato dallo stesso relatore e, per la parte informatica, da Simone Zappaterreno, liberamente fruibile a partire da questo link: https://memoriegaribaldine.org/trespiano. Come sottolineato nel corso dell’intervento, il portale è da considerarsi – come d’altronde ogni ricerca storica che si rispetti – un work in progress, in quanto nuovi documenti sono stati recentemente individuati e consultati (si ringraziano a tal proposito il Generale di Brigata Antonino Zarcone per le sue preziose indicazioni nonché il personale degli Uffici Cimiteriali di Trespiano per la mediazione archivistica), e le interessanti informazioni in essi contenute andranno a breve ad implementare le schede del sito, particolarmente quelle di carattere biografico che illustrano le vite dei garibaldini tumulati nel Quadrato.

Segnaliamo infine la presenza fra il pubblico, attento e molto interessato, di Livio Ghelli (tra i fondatori del Comitato Fiorentino del Risorgimento), di Armando Niccolai, Presidente della storica Fratellanza Artigiana di Firenze; di Mario Barchielli, responsabile dell’Associazione “Sbandieratori e Musici della Signoria” e di Giampaolo Taglietti della Ditta Elio Taglietti, che si è materialmente occupata del restauro del Monumento e del pennone sotto la sapiente guida dell’arch. Casimirri.

Andrea Spicciarelli