Affollata inaugurazione della “pietra d’inciampo” a Milano per la Giornata della Memoria 2023 alla presenza della presidente nazionale Anvrg. La pietra è dedicata al garibaldino delle Argonne Ferdinando De Capitani

FERDINANDO DE CAPITANI – A Milano “pietra d’inciampo” dedicata al garibaldino

Lunedì 23 gennaio 2023, in occasione della Giornata della Memoria 2023, a Milano in via Moscova, alle ore 11.30 si è tenuta la cerimonia della posa della “pietra d’inciampo” dedicata al garibaldino delle Argonne Ferdinando De Capitani (1891-1944).
Alla manifestazione ha partecipato una folla commossa, composta in gran parte da giovani, studenti e studentesse milanesi, accompagnati dai loro insegnanti. Tra gli intervenuti l’Assessore alla cultura del Municipio 1 del Comune di Milano Francesca Ulivi, la Console Generale della Repubblica Federale di Germania Ingrid Jung, il Presidente del Comitato per le “Pietre d’Inciampo” Marco Steiner e la nostra Associazione, con una delegazione guidata dalla Presidente Nazionale Raffaella Ponte e dal Presidente della Sezione di Milano Umberto Alliata.
Ferdinando De Capitani, nato a Verona il 1° novembre 1891 da Francesco ed Anna De Capitani. Fu volontario garibaldino nelle Argonne, venendo inquadrato come soldato nella 1a compagnia del I battaglione. Volontario durante la Grande guerra, venne ferito due volte e – stando a quanto affermò nel suo curriculum inviato al Corriere della Sera per l’assunzione – fu decorato con una Medaglia di Bronzo al VM. 
Tipografo all'”Avanti!”, archivista alla Pirelli, quindi linotipista al “Corriere della Sera”, De Capitani fu denunciato e arrestato quale organizzatore dello sciopero politico del marzo 1944. Partito da Milano sul convoglio del 4 marzo 1944, fu deportato nel Campo di concentramento di Mauthausen. Al suo arrivo il 13 marzo fu identificato con la matricola num. 57559 e fu classificato come “deportato per motivi precauzionali” (SCH – Schutzhäftlinge). Venne quindi trasferito presso il Campo medico di Mauthausen (Sanitätslager) e infine a Erholungsheim- Schloss Hartheim (dipendente da Mauthausen). Ferdinando De Capitani morì ad Alkoven – Schloss Hartheim (il 18 luglio 1944 e venne sepolto in una fossa comune. 
Il 12 dicembre 1948, su iniziativa del Comitato Onoranze Caduti per la Libertà, fu inaugurata una lapide a lui dedicata in via Moscova n. 29 (il civico dove abitava a Milano) che recita:

GRATI E REVERENTI / S’INCHINANO GLI UOMINI LIBERI / AL RICORDO DI / FERDINANDO DE CAPITANI / MARTIRE DELLA LIBERTA’ / SACRIFICATO NEL LAGER DI MAUTHAUSEN / 1 – 11 – 1891 + 18 – 7 – 1944.

Il 23 gennaio 2023 è stata posta davanti al portone della sua abitazione una “pietra d’inciampo” a lui dedicata. In quella stessa mattinata altre 12 “pietre d’inciampo”, intitolate ad altrettante vittime degli orrori perpetrati dal nazifascismo sono state poste in altre zone di Milano, e altre 13 sono state poste nei giorni successivi.
Della manutenzione e della valorizzazione di queste pietre altamente simboliche, si prenderanno cura gli studenti delle scuole delle diverse zone in cui sono presenti le pietre. Il patto stipulato tra il Comune e le Scuole prevede infatti non solo la pulitura sistematica delle pietre da parte dei ragazzi ma anche la realizzazione di un programma didattico con iniziative aperte alla cittadinanza per ricordare e riflettere sulle persecuzioni subite da ebrei, rom e sinti, omosessuali, persone disabili e oppositori politici, per non dimenticare che libertà e democrazia vanno difese giorno per giorno, in ogni circostanza e per sempre. (Andrea Spicciarelli)